| Storia
del Collegio |
|
|
 |
| |
| Card. Domenico Tardini (1888 - 1961):
il Fondatore |
|
Era un prete
di Roma, insegnò teologia all'università
e fu assistente dell'Azione Cattolica. Lavorando nel servizio
diplomatico della Santa Sede collaborò con i Papi
Pio XI e Pio XII con sempre maggiori responsabilità
finchè Papa Giovanni XXIII lo scelse come segretario
di Stato.
Durante la sua vita Domenico Tardini ha mostrato un carisma
sacerdotale ispirato da un amore particolare per i giovani
e i poveri.
Nel 1946 non appena finita la guerra, con l'aiuto di alcuni
amici americani, laici e preti, aprì la Casa di
Villa Nazareth per accogliere bambini poveri da ogni parte
d'Italia e dare loro una formazione cristianaculturalmente
molto
ricca
Quando il Card. Tardini morì, il Papa Giovanni
XXIII volle onorare la sua memoria costituendo la "Fondazione
Sacra Famiglia di Nazareth" (13 gennaio 1963) |
| |
Dal 1961 al
1969 Villa Nazareth fu guidata dal Cardinale Samorè,
che diede sviluppo al reparto universitario.
Nel 1969, essendosi interrotta la residenza a Villa Nazareth,
cinquanta alunni si riunirono, aiutati da Mons. Silvestrini,
dalla prof.ssa Angela Groppelli e da numerosi amici, in
residenze autogestite formando una Comunità che
si ispirava all'idea originaria del Card. Tardini, arricchita
di apporti personali e culturali e di una esperienza attenta
al cambiamento sociale. Gradualmente essi si laurearono
in facoltà diverse (lettere, filosofia, lingue,
giurisprudenza, scienze politiche, scienze economiche,
statistica, architettura, ingegneria, medicina, psicologia,
chimica, geologia), aiutando i più giovani a completare
gli studi, secondo l'insegnamento di Tardini "i più
grandi aiutino i più piccoli" e completando
la propria maturazione personale. |
| |
| 1980 |
|
| Nel
1980 un certo numero di questi ex-allievi di Villa Nazareth,
già professionisti e alcuni di loro sposati con
figli - insieme con un gruppo di amici che fin dall'inizio
avevano condiviso i medesimi valori - hanno dato vita
alla Comunità Domenico Tardini col dichiarato impegno
di proporre l'ideale di Villa Nazareth ad altri ragazzi
e giovani. |
| |
| 1983
- 1984 |
|
Nel
marzo 1983, quando l'arcivescovo Achille Silvestrini
divenne Presidente della Fondazione Villa Nazareth,
la Comunità Domenico Tardini assunse con lui
la responsabilità di sviluppare la proposta educativa.
Dal 1984, Villa Nazareth ha aperto le porte non più
soltanto a studenti, ma anche a studentesse, che ora
dispongono di una nuova residenza contigua agli storici
edifici che fronteggiano la Pineta Sacchetti. |
| |
| Oggi |
|
|
Attualmente gli studenti sono oltre 250: alcuni vivono
nelle nostre residenze a Roma, altri vivono in famiglia
o con altri studenti nelle varie sedi universitarie
italiane e sono coordinati in gruppi regionali. Periodicamente,
tutti gli studenti si incontrano a Villa Nazareth per
partecipare a seminari ed incontri.
Oggi numerosi sono i membri della Comunità cresciuti
a Villa Nazareth che insieme a molti altri offrono il
proprio tempo, le capacità personali e un contributo
economico a sostegno delle numerose attività
che “Villa” offre agli studenti. |
| |
|
|
|