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Nemmeno
il più roseo dei pronostici poteva far
sperare un debutto così brillante e convincente.
Il VN Team ha intrapreso l'avventura del torneo
intercollegiale nel migliore dei modi riportando
una vittoria che al di là del risultato
schiacciante (12-2 per le statistiche), della
prestazione generosa di tutti i componenti della
squadra, compatta come una falange macedone, della
mole di gioco prodotta con pervicacia dal primo
all'ultimo minuto, delle fitte trame di giuoco
intessute sul terreno gibboso del “Domenico
Tardini”, lascia ben sperare per il prosieguo
del quadrangolare.
La gara, affidata alla direzione dell'arbitro
Giorgi di Anagni, disputata contro la delegazione
del “Don Mazza”, volenterosa nel cercare
di ribattere colpo su colpo alle incursioni nemiche,
ha evidenziato l'enorme potenziale offensivo dei
plusdotati: la coppia Innocente-Ganci (quest'ultimo
instancabile nei panni di allenatore in campo,
personal coach, motivatore, degno erede del celebre
Livio Sgarbi, con le sue ormai memorabili e preziose
indicazioni sulla postura da tenere nel marcare
a uomo un attaccante) può garantire quel
cinismo e quella freddezza necessarie per chiudere
le partite già nella prima frazione di
giuoco. Una coppia offensiva, quella costituita
dai novelli Bonimba e Rombo di Tuono, supportata
da una provvidenziale quanto rocciosa difesa,
capace di opporsi al contropiede avversario con
acume tattico ed intelligenti disimpegni: i dioscuri
Pianu e Di Nonno (il beneventano così coreografico,
nell'incespicare in un'infida zolla dopo un tempistico
recupero su di un avversario, da meritare i complimenti
di Roberto Bolle, il quale, raggiunto telefonicamente
da uno dei nostri inviati, gli ha proposto di
interpretare il ruolo di Tadzio nell'opera La
morte a Venezia, in programma alla Scala di Milano)
hanno avuto il merito, con la loro solidità,
di fugare ogni perplessità su una formazione
iniziale che, nei primi minuti, sembrava troppo
spregiudicata, e di proteggere, senza troppi affanni,
il pesarese Lettini, reattivo tra i pali nonostante
il riacutizzarsi di un dolore al piede sinistro
dovuto ad uno scontro di giuoco con l'ariete del
“Don Mazza”. Un quintetto iniziale,
insomma, affidabile in ogni ruolo che, ad ogni
modo, può contare sempre su una panchina
di lusso che annovera tra i suoi elementi l'ottimo
Sciandra, stoico nel reinventarsi estremo difensore
durante una fase delicata della partita e per
questo ribattezzato Hatch, in omaggio allo Stallone
di “Fuga per la Vittoria”; il superlativo
Tucciarone, capace di realizzare due gol di pregevole
fattura pur giocando una manciata di minuti; e
l'eterno appesantito Brescia, il quale, raggiunta
la temperatura di 451 gradi Fahrenheit durante
il riscaldamento (memore del romanzo di Ray Bradbury),
è stato in grado di dispensare qualche
buon assist filtrante coll'esiguo fiato che gli
era rimasto in corpo.
Un'ultima menzione spetta al pubblico delle grandi
occasioni, accorso ad occupare il “Domenico
Tardini” in ogni ordine di posto, trasformandolo
nella “Bombonera de' noantri”, capace
di rinverdire la memoria di alcuni versi di Saba,
ricordati da alcuni tifosi nostalgici a bordo
campo: “...la folla – unita ebbrezza
– par trabocchi nel campo.”
Dopo l'esaltante
vittoria, il VN Team si trova adesso a comandare
la classifica per la favorevole differenza reti,
seguito dalla compagine della “Rui”
impostasi col punteggio di 10 a 2 sul “Lamaro
Pozzani” nella prima giornata del torneo.
Un torneo che già con la seconda gara di
domenica potrebbe emettere già i primi
verdetti sulla forza reale delle squadre ed in
particolare sulla tenuta atletica del VN team,
che dovrà fare a meno di diversi componenti,
impegnati col VN
Racing Team (al quale va il nostro più
grande in bocca al lupo).
Aspettiamo la prossima partita per sapere se i
gialloblu, dopo aver superato brillantemente la
prima gara e le roventi polemiche scoppiate in
seguito alla presentazione ufficiale delle magliette,
ree di non presentare l'originale stella di Tardini,
riusciranno, nonostante le tante defezioni, a
strappare un risultato positivo sul campo del
“Lamaro Pozzani”.
Il corrispondente dalla
Piazzetta,
nonché addetto stampa del
VN Football Team
Micky Brescia
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